Monthly Archives: March 2022

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Implementation of the ECN+ Directive in Belgium

Following a parliamentary urgency procedure, the Act implementing Directive (EU) 2019/1 (the ECN+ Directive) into Belgian legislation was enshrined on 28 February 2022 and entered into force on 17 March 2022. The ECN+ Directive provides national competition authorities with additional tools to apply competition law more effectively and to ensure the proper functioning of the internal market.

The new Act entails several important changes in Belgian competition law. Read more…

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Utah Consumer Privacy Act Joins the Growing List of Comprehensive State Privacy Laws

Utah Consumer Privacy Act Joins the Growing List of Comprehensive State Privacy Laws

Following in the footsteps of California, Virginia and Colorado, Utah has become the fourth state in the United States to enact a comprehensive consumer privacy law. Governor Spencer Cox signed the Utah Consumer Privacy Act (UCPA) into law on March 24, 2022. The new law will go into effect on December 31, 2023, shortly after the effective dates of new privacy laws in CaliforniaVirginia and Colorado.

Threshold RequirementsThe UCPA applies to “any controller or processor” that conducts business in the state or produces products or services targeted to state residents, and that controls or process the personal data of at least:

  • 100,000 consumers during a calendar year; or 25,000 consumers and derives over 50 percent of gross revenue from the “sale” (defined below) of personal data.
  • 25,000 consumers and derives over 50 percent of gross revenue from the “sale” (defined below) of personal data.

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Data privacy legislative round-up

This article is part of a series providing insight and updates on the latest state data privacy legislation. Click here to learn about Virginia’s data privacy law and click here to learn about Colorado’s law.


Historically, consumer privacy in the United States has been a piecemeal effort left to the individual states. On June 18, 2018, the California governor signed the California Consumer Privacy Act (CCPA) into law. The statute went into effect on January 1, 2020, and led the nation with one of the most comprehensive and far reaching privacy laws. Following suit, other states began pushing their own version of the CCPA through their legislatures. For example, both Colorado and Virginia have already passed their versions.  Read more…

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New federal reporting law passed for cybersecurity incidents and ransomware payments

On March 15, 2022, President Biden signed the 2022 Consolidated Appropriations Act into law, allocating $13.6 billion in funding as a way to “address Russia’s invasion of Ukraine and the impact on surrounding countries.”  A significant portion of the Consolidate Appropriations Law, the Cyber Incident Reporting for Critical Infrastructure Act of 2022 (“Reporting Act”), ushers in changes and advancements within the federal cybersecurity landscape.  Read more…

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SEC announces proposed rule for climate disclosures for U.S. public companies

On March 21, 2022, the U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) announced the release of its long-anticipated proposed rule for climate disclosures for U.S. public companies. The proposals would‑for the first time‑require U.S. companies to provide information on climate risks facing their businesses and plans to address those risks, along with metrics detailing companies’ climate footprint, including Scope 1, 2 and, in some cases, Scope 3 greenhouse gas (GHG) emissions.

The proposed rule has been anticipated for over a year. In February 2021, the SEC initiated a review of the SEC’s guidance for public company obligations for disclosures related to climate change risk, citing increased demand by investors for material, comprehensive and consistent information. And, in March 2021, Acting SEC Chair Allison Herren Lee issued a request for input on climate-change disclosures as a prelude to rulemaking.  While the momentum at the SEC can be seen as a top-down regulatory framework for ESG metrics, the SEC’s prioritization of ESG disclosures is well-timed as 2021 saw a substantial increase in investor demand for ESG-related and ESG-driven portfolios. Read more…

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Le misure del Governo italiano sulla crisi in Ucraina

Le misure del Governo italiano sulla crisi in Ucraina
L’escalation militare in Ucraina ha portato i paesi occidentali ad interrogarsi su come affrontare la…

Tali provvedimenti sono:

  • Decreto-legge n. 14 del 25 febbraio 2022 “Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina”;
  • Decreto-legge n. 16 del 28 febbraio 2022 “Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina”;
  • Decreto-legge n. 21 del 21 marzo 2022 “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”.


Decreto-legge n. 14/2022 “Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina”

Il provvedimento in esame introduce in primo luogo (art. 1) disposizioni che autorizzano la partecipazione dell’esercito italiano al rafforzamento delle operazioni NATO sul versante orientale dell’Alleanza, prevedendo:

  • un incremento della presenza in Lettonia;
  • un potenziamento della sorveglianza aerea e navale dell’Alleanza.

Con tale decreto, il Governo ha, altresì, autorizzato la cessione all’Ucraina “a titolo gratuito, di mezzi e materiali di equipaggiamento militari non letali di protezione” (art. 2).

Il provvedimento in esame ha poi previsto, nelle disposizioni successive, la semplificazione delle procedure di assistenza nei confronti dell’Ucraina (art. 3) e il potenziamento degli uffici all’estero e dell’Unità di crisi del Ministero degli affari esteri (art. 4 e 5).

 

Decreto-legge n. 16/2022 “Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina”

Come si è anticipato all’inizio della presente trattazione, a distanza di pochi giorni dal primo intervento, l’Esecutivo ha voluto integrare la normativa emergenziale attraverso l’emanazione del Decreto-legge n. 16/2022 recante “Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina”.

Il summenzionato decreto ha, nuovamente, autorizzato la cessione di mezzi ed equipaggiamenti militari in favore dell’Ucraina (art. 1), tuttavia omettendo di circoscrivere tale fornitura agli equipaggiamenti considerati “non letali”.

Il nuovo intervento ha, altresì, affrontato per la prima volta i problemi derivanti dall’instabilità dell’offerta di gas naturale nel territorio italiano dovuta al conflitto bellico. L’art. 2, infatti, si prefigge l’obiettivo di riempire gli stoccaggi di gas per l’anno termico 2022-2023, attraverso la riduzione programmata dei consumi prevista dal Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale.

Considerata l’emergenza umanitaria in corso e, quindi, far fronte alle eccezionali esigenze di accoglienza dei cittadini ucraini, le risorse iscritte nello stato di previsione del Ministero dell’interno, relative all’attivazione, alla locazione e alla gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza saranno incrementate di 54.162.000 euro per l’anno 2022 (art. 3).

 

Decreto-legge n. 21/2022 “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”

L’ultimo intervento normativo adottato in ordine temporale dall’Italia è il Decreto-legge n. 21 del 21 marzo 2022.

La misura prevede in primo luogo (art. 1) la riduzione temporanea delle accise sulla benzina e sul gasolio producendo così un abbassamento del loro prezzo di 25 centesimi per ogni litro. Gli artt. 3 e 4 del decreto introducono, inoltre, dei crediti d’imposta destinati a:

  • imprese non considerate a forte consumo di energia elettrica dotate di contatori. Il credito è pari al 12% della spesa sostenuta nel secondo trimestre del 2022 ed è riconosciuto qualora il prezzo dell’energia abbia subito un incremento del costo al 30% rispetto al medesimo trimestre dell’anno 2019;
  • imprese non considerate a forte consumo di gas naturale. In questo caso il credito è pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas nel secondo trimestre del 2022, qualora il prezzo dello stesso abbia subito un incremento del costo al 30% rispetto al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Il suddetto credito d’imposta è cedibile ad altri soggetti, compresi istituti di credito e intermediari finanziari. Sono, inoltre, incrementati i crediti d’imposta riconosciuti dal Decreto-legge n. 17/2020 in favore di imprese a forte consumo di energia elettrica e a forte consumo di gas naturale (art. 5).

È stato, poi, disposto il potenziamento delle attività di sorveglianza sui prezzi, incrementando i poteri riconosciuti al Garante per la sorveglianza dei prezzi, il quale è tenuto ad operare con la partecipazione di imprese e associazioni di categoria, al fine di monitorare i livelli di prezzo dei beni e dei servizi di largo consumo (art. 7).

Il decreto in esame si pone, altresì, lo scopo di sostenere le imprese in difficoltà attraverso la rateizzazione delle bollette per i consumi energetici. Viene, quindi, concessa alle imprese italiane la possibilità di richiedere la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici relativi ai mesi di maggio e giugno 2022. Al fine di soddisfare tali esigenze è previsto il rilascio di garanzie da parte di SACE S.p.A. in favore di banche e istituti di credito (art. 8).

Un’altra importante novità è collegata alle misure intraprese al fine di sostenere il settore dell’autotrasporto, particolarmente colpito dalla crisi economica derivante dal conflitto. A tal riguardo, occorre segnalare l’istituzione di un Fondo per il sostegno del settore dell’autotrasporto con una dotazione di circa 500 milioni di euro allo scopo di mitigare gli aumenti dei prezzi dei carburanti (art. 17).

Con gli artt. 24-28 vengono, infine, introdotte delle modifiche alla normativa in materia di Golden Power.

Tra le misure introdotte, si segnalano le seguenti:

  • nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, le operazioni oggetto di notifica comprenderanno anche quelle che hanno per effetto modifiche alla titolarità o alla disponibilità degli attivi, similmente a quanto avviene oggi per gli altri settori;
  • è introdotta, per l’impresa acquirente e per l’impresa target, la notifica congiunta dell’operazione, in modo da evitare una notifica da parte dell’impresa acquirente e una notifica successiva da parte dell’impresa target una volta rinnovati gli organi sociali;
  • sono stabilizzate, quanto al termine di efficacia che verrebbe meno il 31 dicembre 2022, alcune previsioni relative sia all’obbligo di notifica delle acquisizioni di minoranza da parte di operatori extra-UE, sia all’obbligo di notifica delle acquisizioni di controllo da parte di operatori intra-UE;
  • è rivista la disciplina dei poteri speciali inerenti le reti di telecomunicazione elettronica a banda larga con tecnologica 5G e cloud;
  • saranno individuate misure di semplificazione delle modalità di notifica delle operazioni, dei termini e delle procedure relativi all’istruttoria, senza che sia necessaria la delibera del Consiglio dei ministri, per la definizione dei procedimenti in caso di mancato esercizio dei poteri speciali;
  • saranno altresì individuate le modalità di presentazione di una pre-notifica delle operazioni al fine di ricevere una preliminare valutazione circa l’effettiva applicabilità della disciplina in materia di golden power e l’autorizzabilità dell’operazione.

La normativa emergenziale, poi, prevede anche il rafforzamento della sicurezza delle reti e dei servizi informatici attraverso la previsione dell’obbligo di diversificazione dei prodotti in uso appartenenti a categorie particolarmente sensibili, quali ad esempio gli antivirus o gli antimalware.

Tale obbligo è volto quindi a prevenire il rischio che le aziende produttrici di prodotti tecnologici legati alla Federazione Russa non siano più in grado di fornire tali beni.

L’art. 31 del decreto in esame, infine, rubricato “Coordinamento delle attività di assistenza e accoglienza a seguito della crisi ucraina” è volto ad attuare forme di accoglienza diffusa da definire mediante i Comuni, i Centri di servizio per il volontariato e gli enti del terzo settore, riconoscendo per tali finalità una somma complessiva non superiore a 348 milioni di euro per l’anno 2022, attraverso le risorse del Fondo per le Emergenze Nazionali.

 

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TAXING EMPLOYEE COMPENSATION — KNOW YOUR (STOCK) OPTIONS

It’s common for start-up and growing businesses to allocate a percentage of the company’s equity to stock options. The options are used to attract and incentivize key employees who are given the opportunity to share in the growing value of the business. However, many employees do not consider the tax implications of granting and exercising options. Getting familiar with the applicable tax consequences can help reduce the amount owing to Canada Revenue Agency (CRA) and avoid one particularly costly scenario.

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Private Equity Executive Webinar Series Session 1: Top five key takeaways

We hope you enjoyed the first session of Private Equity Executive Webinar Series – Acquiring and Protecting Critical Information Assets in M&A Deals.

The webinar (which originally aired on March 22, 2022) is now available on demand for you to watch or share. Some key takeaways from the webinar include:

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What To Consider When Launching a Cause Marketing Campaign

The war in Ukraine has led to Europe’s worst refugee crisis since World War II; more than 3 1/2 million civilians have already been displaced, and some observers expect the number to reach five million as the war continues to unfold. There has been an outpouring of concerned citizens the world over who are hoping to help provide assistance, and a number of brands have launched “cause marketing” campaigns aimed at expressing support for the Ukrainian cause and providing financial assistance to those who are displaced.This is a great opportunity for brands to support an important cause, but marketers should ensure that they understand their legal obligations and risks when it comes to cause marketing campaigns. Read more…

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Law Firm ILN-telligence Podcast | Scott Swenson, Connolly Gallagher LLP

Scott Swenson is a trusts & estates partner with Connolly Gallagher, LLP in Delaware, which is also an ILN member firm. In this episode, Lindsay and Scott discuss the transition between practicing law and managing your practice, what Scott sees as the role of lawyers and estates lawyers in particular, and how continuous learning keeps the practice fresh.

You can listen to the podcast here, or we’ve provided a transcript of the highlights below.

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